Waffle - Gaufre
Da Wibo.
Nomenclatura: Waffle (en); Gaufre (fr); Vaffel (da); Gofre (es), Wafel (nl); Βάφλα (gr)
Waffle o Gaufre in francese, in italiano è utilizzata anche la dizione gauffre, vengono anche chiamati waffel, vafflor, vafler, gaufrettes o galettes. Sono cialde goffrate ossia a nido d'ape, tipiche del Belgio, della Francia e della Germania che vengono cotte per 3-4' con l'apposito ferro o con la relativa gofriera elettrica o Moule à gaufres, le cui piastre debbono essere molto calde, unte eventualmente con pennello ed olio di semi. Grosso modo richiedono un 80g di impasto cadauna. Si possono riscaldare in forno o nel tostapane.
In Belgio alcune famiglie nobiliari possedevano lo stemma inciso negli stampi delle gaufre. Venivano mangiate per Carnevale il Martedì grasso e per Capodanno
Indice |
Accompagnamenti tradizionali e non
- Sciroppo d'acero, o anche panna montata versando a filo lo sciroppo d'acero.
- Fragole/fragoline e panna montata
- Crema di castagne
- Frutta e gelato
- Yogurt e miele con frutta o lamponi, mandorle a scagliette sopra
- Mele tirate in padella e crema pasticcera o inglese, da servire calde o con crema calda
- Pere tirate in padella, eventualmente anche con sciroppo d'acero, da servire calde
- Marmellata di lamponi, calda con eventuale aggiunta di sciroppo d'acero e succo di limone.
- In versione salata con: insalatina novella di spinacini e gorgonzola, oppure con bacon e uova fritte, o ancora crema di formaggio ed erbette aromatiche fresche o tzatziki eventualmente anche con salmone affumicato e panna acida serviti tipo blinis; con insalata russa o insalata di pollo
- Salsa di cioccolato, da servire calda.
- Salsa Mou e toffee
Preparazioni tradizionali
Gaufres di Bruxelles
- 250g farina, 325-380 ml latte circa, 5-10 g zucchero, 75-125 g di burro morbido, 2-3 uova, lievito naturale o di birra, sale. Come aromi: vaniglia, scorza limone o arancia, kirsh, rhum o altro liquore, o fiori di arancio.
- Varianti e Note
• Si lascia lievitare la pastella anche tutta la notte.
• Albumi montati a neve.
• Versione non zuccherata, puo' accompagnarsi anche al salato.
• 100 g burro + 100 g strutto.
• 125 ml birra.
American Waffles
Con lievito chimico, spesso con albumi montati
- 250 g di farina, 100-125 g burro, lievito chimico 9-10 g, 2-3 uova o due uova ed un tuorlo, albumi montati a neve, latte 2,5-3 dl circa. Genericamente si mescolano insieme gli ingredienti solidi, aggiungendo assieme, in una sola volta gli ingredienti liquidi e mescolando brevemente. Per ultimo gli albumi a neve.
- Varianti e Note
• Aromi: cannella, scorza di limone o arancia, cardamomo, zenzero, vaniglia
• Si può usare farina autolievitante, già addizionata di lievito. Si può arrivare fino a 4 uova
• Da 50-60 g di zucchero fino a 200g. Eventualmente profumando con vaniglia o scorza di limone grattugiata
• Burro da 50 g, fino a 200 g. Un procedimento alternativo, se presente anhe zucchero, nell'impasto, è quello di montare a spuma burro e zucchero, aggiungendo poi i restanti ingredienti
• Aggiunta di 100g di fecola, mantendo a 2,5 dl il latte ed aumentando il burro, con circa 4 uova.
• Con buttermilk circa 5 dl (ma senza aggiungere latte) o anche 3,5 dl di yogurt diluendolo con 1,5 dl di latte circa.
• Con cacao: circa 80 g di cacao.
• Circa 60-70 g di frutta secca tritata nell'impasto come: nocciole o noci, o pistacchi ecc.. aumentando il latte fino a circa 4 dl.
• Con purea di mele cotte o di pere, aggiunta all'impasto, circa 2,5 dl. Eventualmente anche aromi o spezie. A seconda della densità della purea, eventualmente diminuire leggermente il quantitativo di latte. Da sperimentare l'aggiunta di altri tipi di frutta.
• Con farina di mais tipo fioretto
• Versione salata: senza zucchero, eventualmente con poca noce moscata, si può incorporare fino a 150g di ricotta sostituendola al burro, e circa 150 ml latte e 140-150 ml di birra.
• Al parmigiano: circa 50-60g di parmgiano, burro 40-50g. O anche con zafferano
Gaufres di Liegi
Sono più piccole, più dense e dolci di quelle di Bruxelles. Viene aggiunta all'ultimo della granella di zucchero, uno zucchero perlato, in grani, denominato nib sugar, che le rende caramellate in cottura. A vista il colore deve essere tra giallo scuro e caramello.
- 250g farina, 100-125 g burro morbido, 1-2 uova, 25-50g zucchero, lievito naturale o di birra, sale, latte q.b 50-70 ml, è più denso come impasto non è una pastella ma resto comunque molto più morbido di una pasta da pane, 100 g zucchero perlato da unire solo a fine impasto poco prima di cuocere. Aromi: cannella, noce moscata, vaniglia.
- Varianti e Note
• Zucchero perlato: tipicamente Belga, se non regionale di Liègi, sono come perle formate da granelli di zucchero agglomerati. Sono palline molto leggere e si sbricciolano facilmente.
• Si lascia lievitare la pastella anche tutta la notte.
• 30 g miele.
Galettes
Si mangiano anche fredde, sostanzialmente cialde non lievitate.
- 250g di farina, dai 25 ai 200g di zucchero, 80-125 g burro morbido, 2-3 uova, i bianchi montati a neve aggiunti alla fine, eventualmente latte sui 4 dl far riposare circa per 1h.
- Varianti e Note
• Si possono cuocere e conservare nelle scatole per biscotti per circa 15 giorni.
• Burro: fino a 240 g.
• Cacao: sui 35 g.
• Alla birra: Con 5-6 cucchiai di birra scura, dolce.
• Panna a posto del latte o solo in parte.

