Tipi di Miele
Da Wibo.
- Miele di Acacia: in realtà non si ricava da piante del genere Acacia ma dalla Robinia pseudoacacia. Miele molto delicato, spesso usato in sostituzione dello zucchero e nelle degustazoni di formaggi. Aspetto trasparente e di colore chiaro senza cristallizzazioni, dato l'alto contenuto di fruttosio posseduto. Poca acidità e privo di retrogusto, la densità può variare a seconda del contenuto di acqua. Caratterizzato da un basso contenuto di polline. Si raccoglie in maggio.
- Miele di Alta Montagna: Prodotto nella fasce alpine, oltre i castagni, tipicamente in Piemonte, miele che cristallizza rapidamente a seconda della percentuale di miele di rododendro presente, la composizione varia: rododendro, fiori alpini di prato, tiglio, trifoglio, erica, salvia selvatica, eventualmente anche sottobosco e può contenere percentuali anche di melata, genericamente d'abete ecc.. come altitudine si va dai 1200m ai 1800m slm
- Miele di Eucalipto: Tipicamente viene usato Eucalyptus camaldulensis, più raramente il globulus, è un miele che ha una maggiore diffusione nelle regioni centro-meridionali Miele di Eucalipto il sapore non è tendente al balsamico ma più al malto, non ha un sapore particolarmente marcato. Aree di produzione
- Miele di Rododendro: Miele tipicamente montano, dell'arco alpino, cristallizza facilmente dopo alcuni mesi formand cristalli molto fini e omogenei che gli conferiscono una consistenza pastosa, cremosa, estivo, si raccoglie in giugno-luglio con una colorazione gialla dal tenue al dorato. E' uno dei mieli piu' preziosi: la produzione si basa una una apicoltura nomade, perche' a queste quote non è possibile la sopravvivenza delle api tutto l'anno, inoltre per le notevoli variazioni climatiche in alta quota, rendono anche la raccolta molto instabile.
- Miele di Erba medica: l'erba medica si coltiva come foraggio, è un miele diffuso nella pianura padana, tende a cristallizzare nel giro di pochi mesi
- Miele di Cardo selvatico: tipico della Sardegna
Il Miele di Melata non viene prodotto a partire dal nettare ma dalle transudorazioni fogliari e dalla linfa, ha sapore meno dolce, tende a non cristallizzare, colore scuro e denso. Il miele, legislativamente parlando, assume il nome della pianta da cui proviene. La Melata a sua volta è prodotta dalla Metcalfa pruinosa.
- Miele di melata di bosco: la melata proviene da specie vegetali differenti, ha un colore ambra scuro e si presenta allo stato liquido, molto aromatico e poco dolce. La melata si raccoglie da luglio ad agosto. Possiede sali minerali in misura maggiore rispetto agli altri tipi di miele.

