Timballo abruzzese
Da Wibo.
In Abruzzo con timballo oltre a quello teramano, si indicano le lasagne locali, una pasta al forno di lasagne, ragù, polpettine, e mozzarella, simile come farcitura al Timballo di scrippelle ma con le lasagne di pasta all'uovo con l'unica differenza che in alcune zone si usava grano duro al posto del tenero.
Preparazione
Le carni per il ragù si ottengono usando le parti piu' difficili da mangiare da sole, a causa di grasso, durezza, o presenza di ossa di vari tipi di animali (manzo, agnello o maiale). Inoltre si aggiungono costine, codina di agnello, salsiccia, muscolo bovino o involtini. Viene innanzitutto preparato un soffritto standard in olio o lardo o grasso di prosciutto nel quale vengono rosolate e cotte tutte le carni, sfumando col vino. Poi si aggiungono i pomodori a tocchi e si lascia cuocere a lungo. La carne viene poi usata per altre preparazioni o mangiata come secondo, e si passa il sugo per il timballo. A questo sugo si aggiungono le polpettine. Il confenzionamento avviene come un timballo, quindi lo strato di fondo della pasta deve foderare lo stampo imburrato, si taglia la pasta della dimensione esatta per foderare completamente lo stampo, bordi compresi, si condisce quindi col ragù, mozzarella, uova sode e pecorino, spesso sostituito con parmigiano. Sull'ultimo strato formaggio e sugo, senza le polpettine, altezza complessiva di circa 8-9cm. Si cuoce a 200° per 20'.
Varianti e note
• Le lsagne possono essere anche solo a strati di ragù e mozzarella, ben scolata e strizzata, qualcuno aggiunge anche spinaci, lessati e tritati.

