Tarassaco

Da Wibo.


Tarassaco, Dente di leone
File:Tarassaco.jpg
Taraxacum officinale
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Genere: Taraxacum
Specie: T. officinale


Nomenclatura: Dente di leone (da non confondere con il Dente di leone crespo), Dente di cane, Soffione, Radicchiella, Pisciacane o Pissacan, Piscialletto, piscialetto, Barba del Signore, Ingrassaporci, Cicoria o Insalata matta, Cicoria selvatica, Zangune o Zanguni, Radicèle (Ita), Tàle; Pissecjan (friulano) ; Dandelion (Eng); Pissenlit (Fr); Modac (slo)
Si raccolgono le foglie, in genere, prima della fioritura, ossia nel periodo da Marzo a Giugno.

Preparazioni

  • Dai fiori bolliti con succo di limone si ricava sciroppo, la marmellata, il vino. Con fiori e foglie si coloravano le uova pasquali.
  • Radici essicate: decotto diuretico e depurativo, si usava la radice tostata come sostituto del caffè in periodi di guerra. La radice si consuma cotta e si raccoglie da Maggio a Novembre.
  • Le foglie ed i fiori si possono usare crude in insalata oppure, cotte quando non sono più giovani e tenere, si possono usare per farciture e ripieni. Nella cucina triestina si condivano con siero inacidito del latte e con lardo soffritto.
  • Fiori: frittelle
  • Preboggion

Pasta ripiena

  • Con ricotta: tarassaco cotto, ricotta 10% in peso rispetto al peso del tarassaco crudo, 6-7% di parmigiano, 1 uovo ogni 150g di ricotta.

Liquore

Dai fiori messi in infusione.

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