Streghe, Schiacciatine & Co.

Da Wibo.

Streghe

  • Farina 00, 50% in peso, rispetto alla farina, di acqua circa, 5% di lievito di birra, 10% di strutto, 2,5% di sale. Impastare e far lievitare suddividendo l'impasto in vari pezzi. Senza reimpastare, tenendo l'impasto in frigorifero durante la lavorazione delle varie parti, vanno passate al tirasfoglia ad uno spessore di 2mm circa, si cospargono con sale e si tagliano a losanghe, vanno cotte in forno a 210-220°C per 10-12 minuti.

Stria

Antenata delle streghe odierne, probabilmente è la stria reggiano-modenese [necessaria conferma geografica], una sorta di focaccia, o meglio schiacciata croccantina, che veniva ottenuta con i ritagli di pasta di pane e messa in forno per sfruttare il calore rimasto, quindi cotta a temperatura minore di un media pasta da pane e per un tempo maggiore. Viene descritta anche come impasto test, usato per saggiare se il forno era giunto a temperatura giusta, oppure posta all'imboccatura del forno stesso. Il vocabolo Stria dovrebbe riportarsi a strega, perchè ne usciva una focaccia dall'aspetto grinzoso e dal colore giallognolo.

  • Farina, lievito di birra, 6-12% strutto, 180-200°C, acqua q.b. Dopo la lievitazione, va tirata sottile ad uno spessore massimo di 1/2-1cm all'incirca, posta su una teglia unta, prima di infornare si puo' cospargere con lardo pestato, oppure solo sale grosso spennellando l'impasto con strutto.
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