Strangolapreti

Da Wibo.


Gnocchi oblunghi, tipici trentini, più che canederli ma in questi casi le distinzioni si fanno sottili, e per gli strangolapreti non esiste una forma codificata o standard ma abitudini locali circoscritte alle varie zone. Composti con pane raffermo, spinaci e uova, vengono serviti con burro fuso, Grana Trentino ed eventualmente salvia. Si possono anche preparare con ortiche o erba del buon Enrico. Sono diffusi anche nella cucina bergamasca [da approfondire]

  • Amalgamare: 300 g di spinaci cotti, strizzati e passati, 2 (300g circa) panini bianchi dalla crosta chiara e piuttosto morbida, ammorbiditi con del latte e strizzati, 2 uova, farina bianca circa 1-2 cucchiai, quella necessaria per tenere insieme l'impasto, regolare di sale. Rispetto ai canederli, l'impasto viene completamente tritato e reso omogeneo, veniva spesso passato al tritacarne. Formare delle quenelle di impasto da lessare in acqua bollente.

Varianti

  • Spinaci ripassati con burro in padella e salati
  • Noce moscata nell'impasto
  • Cipolla finemente tritata rosolata aggiunta all'impasto
  • Aggiunta di Grana Trentino all'impasto
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