Silene

Da Wibo.


Silene vulgaris
Silene vulgaris
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Caryophyllales
Famiglia: Caryophyllaceae
Genere: Silene
Specie: S. vulgaris


Nomenclatura: Bladder Campion (en); Silène enflé (fr); Taubenkropf-Leimkraut(de); Blaassilene (nl); Lepnica rozdęta (pl)
Nomi dialettali e d'uso comune: Strigoli, Stridoli, Erba del cuoco, Grasso agnellino, Sciopét a Treviso, Sclopit in Friuli, S-ciochi nel vicentino, Carletti, Angiorello in toscana.
Erba perenne molto diffusa, rinvenibile su terreni ben drenati e calcarei, specialmente argini di fiumi, vigneti, prati incolti; presente anche a quote alte, oltre i 2500 metri. Commestibile particolarmente ricercata per i germogli raccolti quando la pianta ha raggiunto i 5 cm di sviluppo, tra aprile e giugno. Di sapore dolce, con una leggerissima nota amarognola che si perde in cottura, può essere consumata cruda oppure impiegata in risotti, frittate, ravioli, torte salate, strudel, saltata in padella, scottata e condita o aggiunta alle minestre. Prestare attenzione alle pecore: se vi trovate in una zona di trasumanza bisogna batterle sul tempo perché ne sono ghiotte!

Silene

Preparazioni

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