Sciatt

Da Wibo.

Sciatt significa rospo in dialetto, sono uno dei piatti tipici della Cucina valtellinese con epicentro a Teglio, sono delle frittelle di formaggio, tradizionalmente Bitto ma spesso si usa anche il Valtellina Casera non molto stagionato, pastellate con farina di grano saraceno. Si consumavano la mattina a colazione accompagnati con un bicchiere di latte fresco

Preparazione

  • Il formaggio va tagliato a cubetti abbastanza piccoli 1 cm e mezzo o due, passato nella pastella e immerso qualche minuto nello strutto bollente. Si accompagna, tradizionalmente con cicoria e va servito immediatamente.
  • Farina di grano saraceno, farina bianca in proporzione variabile 15-50% rispetto alla farina di grano saraceno, acqua fredda, sale, mezzo bicchierino di grappa o birra. Preparare la pastella almeno mezz'ora prima, ma anche il giorno precedente, in modo che abbia modo di riposare in frigorifero, deve essere abbastanza densa, collosa; volendo si può aggiungere un pizzico di bicarbonato.

Varianti e Note

• Frittura in olio di semi.
• Aggiunta di 2 albumi montati a neve alla pastella appena prima dell'utilizzo.
• Qualcuno passa i cubetti di formaggio qualche ora in freezer prima di pastellarli e friggerli.
Sciatt Al cioccolato: quadrotto di cioccolato fondente avvolto nella pastella degli sciatt e poi fritto, servito con spolverata di zucchero a velo.

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