Scapece
Da Wibo.
Un modo di condire e conservare alimenti fritti, generalmente con aceto, aglio ed erbe, diffuso in varie regioni italiane, con questo nome prevalentemente in Campania.
Il termine Scapece, forse derivante dalla locuzione latina esca Apicii quindi il cibo di Apicio ed infatti nel De re coquinaria egli descrive una marinatura in menta, aglio e aceto. Nel medioevo è noto, anche senza aglio e menta, come schibezia. Una seconda teoria lo fa derivare dallo spagnolo escabeche derivante a sua volta dalla tradizione araba iskebegh.
Di verdure
Soprattutto zucchine o melanzane, affettate sottili e fritte quindi, una volta fredde, condite con aceto quasi a coprirle, aglio tritato ed erbe aromatiche come menta o basilico oppure origano, eventualmente peperoncino, si fanno riposare almeno 2h prima di servirle.
- Varianti e note
• Verdure affettate prima infarinate leggermente

