Salsa di soia
Da Wibo.
Salsa fermentata ottenuta da Soia tostata, acqua e sale, originaria della Cina. Nella versione originale è ottenuta dalla soia, molte veisoni commerciali derivano da proteine di soia idrolizzate e colorante al caramello. Si deve conservare in frigorifero ed al riparto da luce diretta.
Indice |
Tipologie
Salse di soia cinesi
- Shēngchōu - 生抽: salsa di soia leggera, o salsa di soia fresca, non viscosa, principalmente usata per condire; Tóuchōu (头抽 or 頭抽) se ricavata dalla prima pressatura della soia, Shuānghuáng (雙璜) si riferisce alla doppia fermentazione, più aromatica.
- Lǎochōu - 老抽: salsa di soia scura, più invecchiata ed addizionata di melassa, utilizzata prevalentemente in cottura.
Shō-yu: Salse di soia giapponesi
しょうゆ, 醤油, 正油 Cinque categorie principali a seconda delgi ingredienti e metodi di produzione. La salsa di soia giapponese è a base di grano, da qui il sapore di base più dolce rispetto a quella cinese oltre ad un profumo leggermente alcolico.
- Koikuchi - 濃口: orignaria del Kantō, è la più diffusa, prodotta da pari quantitativo di frumento e soia, denominata Kijōyu (生醤油) or Namashōyu (生しょうゆ) quando non pastorizzata.
- Tamari - たまり: originaria delle regione di Chūbu, più scura, contiene poco o niente frumento, quindi vicina alla soia cinese. E' la salsa di soia giapponese per antonomasia, tipologia che si chiama anche miso-damari 味噌溜り ossia il liquido che si ottiene dalla maturazione del miso
- Shiro - 白: Salsa molto chiara, in cui è preponderante il frumento rispetto alla soia, usata sopratutto nel Kansai, ed accompagnata al sashimi
- Usukuchi - 薄口: popolare nel Kansai, più salata e più chiara, dovuta all'aggiunta di amazake
- Saishikomi - 再仕込:
Sals di soia indonesiane
Salse di soia malesi
Preparazioni
- salsa di soia, aglio, zucchero, poco olio piccante

