Salmoriglio

Da Wibo.

Sarmurigghiu, calabrese, Sammurigghiu siciliano, Salmoriglio anticamente tradotto anche come salmeriglio, etimologia non certa: pare italianizzazione dello spagnolo salmorejo, pur essendo una preparazione totalmente differente, dalla quale deriverebbe anche Salmì, oppure, similmente, dal dialettale salamoria, salamoia, come traduzione di Salamurigghiu ossia piccola salamoia.
Salsa, o meglio, marinata, comune sia alla cucina calabrese che alla cucina siciliana, a base di olio, limone, aglio, prezzemolo ed origano a cui viene aggiunta, talvolta, acqua, acqua di mare in origine. Condimento adatto per pesci ma anche carni alla griglia. Qualcuno ipotizza che esisistessero due preparazioni distinte una calabrese ed una siciliana, il salmorigano, combinatesi poi in una unica, l'origano infatti è elemento primario nel salmoriglio siciliano dove è il prezzemolo a non esser sempre presente, mentre, in quello calabrese, l'origano diventa l'elemento accessorio.
In salmoriglio viene preparato principalmente il pesce spada a fette.

  • Battuto di origano, prezzemolo ed aglio, olio, aggiungere succo di limone, poca acqua. Va preparato in anticipo ed il pesce vi deve marinare per circa 1 ora.

Varianti e Note

• Origano fresco al posto dell'origano secco.
• Aggiunta di qualche goccia di aceto
• Pepe nero.
• Qualcuno ne suggerisce la preparazione a caldo, scaldando l'olio a bagno maria o a fuoco molto basso, aggiungendo limone, origano ed acqua calda, sempre frustando. In questo caso viene spesso intesa come salsa di condimento dopo la cottura che non di marinata.
• In grecia, esiste il lemonòlado che non ha l'aglio ed il prezzemolo ma solo olio, limone ed origano.
• Messo nelle bottigliette per salse in modo da poterlo agitare, favorendo l'emulsione.

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