Rosette e Roselline

Da Wibo.


Le Rosette sono un primo piatto di pasta al forno probabilmente di origine modenese ma diffuso in quasi tutta l'Emilia-Romagna. Si tratta di rettangoli di pasta all'uovo sbollentata che nella versione più comune vengono farciti con prosciutto cotto e formaggio, quindi arrotolati su se stessi non troppo strettamente. Diversamente dai Cannelloni il ripieno non è solo centrale ma distribuito su tutta la sfoglia. Tagliati ad una altezza variabile approssimativmente dai 2 ai 5 cm vengono disposti in una teglia da forno in verticale (mentre i Cannelloni oltre ad avere dimensioni maggiori sono adagiati orizzontalmente) e conditi con abbondante Parmigiano reggiano e besciamella. Quindi gratinati in forno. Sono diffuse anche in versione Ricotta e Spinaci.

  • Con fontina e prosciutto cotto: si stende sulla sfoglia sbollentata, la fontina a fette, cotto a fettine, ed altro strato di fontina e cotto. Riposo in frigo per circa 4h prima di affettarla.

Le Roselline1 sono analoghe, forse diffuse in Romagna. Ricavando dalla sfoglia dei rettangoli di 12 x 40 cm, sbollentandole e farcendole a partire dal lato corto, mettendo il formaggio solo nel punto iniziale parallelamente al lato corto, in modo che, una volta arrotolate si veda un nucleo di formaggio centrale ed attorno il ripieno di prosciutto, spinaci, o altro. La differenza con le rosette sta nei tagli che vengono praticati a questi rotolini, utilizzando le forbici, senza intaccarne tutta l'altezza ma facendoli profondi circa 1 cm (su 2 o 3 cm di altezza del rotolino), dopo aver fatto 4 o 5 tagli, vengono disposte in pirofila, ulteriormente condite e passate in forno, con il calore i tagli si apriranno a festone.



Bibliografia

1. Simili Margherita, Simili Valeria "Sfida al mattarello. I segreti della sfoglia bolognese", Vallardi (2005)

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