Quaresima
Da Wibo.
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La quaresima, nella tradizion cattolica, comporta una astinenza dalla carne e dal vino, dal IX fino circa al XIX sec. erano banditi anche uova e latticini, e tutto quanto proveniente dal regno animale ad eslusione del pesce, sui latticini, in tempi successivi, si misero in atto consecutive dispense annuali permettendole il consumo, talvolta nella dispensa erano incluse le uova, talaltra erano ugualmente "vietate". La Domenica di Quaresima si interrompeva il digiuno ma la carne non veniva ugualmente consumata, nei primi secoli, anche il vino era bandito in questo periodo.
Il digiuno quaresimale consisteva in un unico pasto, da consumarsi dopo i Vespri, ma presto si ebbero concessioni a rompere il digiuno dopo l'ora "nona" verso le 15.00, mezzogiorno corrispondeva all'ora sesta. In periodi più recenti i Vespri venivano anticipati fin quasi al pranzo per dar modo ai fedeli di mangiare. Giaà nel XIV secolo, il digiuno arrivava solo fino all'ora "sesta".
Oltre all'unico pasto concesso era comunque da considerarsi anche la colazione, il nome infatti deriva dall'abitudine dei monaci benedettini di leggere le Collationes di Giovanni Cassiano, prima di Compieta, bevendo un bicchiere di vino. Sempre nei XIV secolo si prese anche l'abitudine di aggiungere un tozzo di pane. Anticipando il pranzo a mezzogiorno, la colazione serale, necessariamente andò ad aumentare, includendo anche verdura e frutta, ma senza costituire un pranzo a tutti gli effetti.

