Puzzone di Moena

Da Wibo.


Puzzione di Moena chiamato anche Spretz Tzaorì, formaggio saporito, tipico della Val di Fassa, ma prodotto anche in val di Fiemme, ottenuto da latte vaccino intero di vacche di razza Bruna e Grigia Alpina, con stagionatura di 4-8 mesi e caglio bovino. Pasta fondente, semicotta e semidura, con occhiatura sparsa, crosta giallastra che si forma poichè le forme vengono settimanalmente inumidite con acqua salata tiepida, facilitando le fermentazioni. Commercializzato in forme di circa 32-34 cm di diametro, sui 10 kg l'una.

Preparazioni

  • Gnocchi di Puzzone: 300 g di pane bianco raffermo, del tipo a crosta sottile, adatto per i canederli, da inumidire con latte tiepido, circa 1-1,5 dl, unendo 250g di Puzzone di Moena, tagliato a dadini ed una cipolla rosolata nel burro, si deve ottenere un composto amalgamato, tritato e omogeneo (utilizzando, nel caso, il tritacarne) a cui si aggiungono 2-3 uova, e circa 30g di farina. Formare delle quenelles da lessare in acqua bollente salata. Nell'impasto si possono anche aggiungere 50-80g di pancetta trentina, leggermente affumicata. Si condiscono con burro fuso.
  • Ciaronciè di Moena: Esistono in due tipologie: ravioli triangolari (quadrati ripiegati) di pasta all'uovo farciti con patate lessate tagliate a fettine sottili e rosolate con burro e cipolla, tuorli e Puzzone, regolando di sale e pepe. Si condiscono con burro, erba cipollina e puzzone scagliette. Più diffusi, con l'impasto tradizionale dei ravioli trentini di farina, uova e patate, farciti con spinaci selvatici rosolati con cipolla ed opzionale, formaggio.
  • Polenta con il Puzzone: si aggiunge il formaggio a dadini poco prima di togliere il paiolo dal fuoco. Altro formaggio viene unito direttamente nel piatto assieme, eventualmente a burro fuso.
  • Canederli al Puzzone
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