Pita

Da Wibo.


πίτα, Pita o Pitta, pane piatto e rotondo, flatbread, di farina di grano e lievito di birra. E' comune a molte delle cucine mediterranee, dal Nord Africa alla penisola arabica fino all'India e all'Afghanistan, sembra sia orgiginario della Siria, è una variante del khubz arabo di forma leggermente piu' piccola.

Pita

Genericamente cotte a temperature di circa 350°C, producendo il rigonfiamento dell'impasto che, una volta uscito dal forno resta cavo all'interno e adatto ad esser farcito.

Pita interno
  • 500g di farina, 7-12g di lievito disidratato o 20g lievito di birra fresco, da 4 a 12g sale, 3-4 dl di acqua (circa). Deve risultare un impasto abbastanza tenero. Battere ed impastare per una decina di minuti. L'impasto puo' esser fatto con una impastatrice ma la battuta va fatta a mano. La battuta serve infatti a sollecitare l'allungamento del glutine ottenendo cosi' un impasto nel quale e' presente una maglia glutinica che serve a mantenere efficacemente intrappolati i gas prodotti dalla lievitazione. All'inizio del procedimento l'impasto potrebbe spaccarsi, ma perseverando, questo comincia ad allungarsi e a divenire elastico. Dopo la prima lievitazione suddividere l'impasto in palline (90-100g) che vanno successivamente stese ad uno spessore di crica 5mm, appiattite a mano e stese a dischi di 10-12cm. di diametro. Farle riposare ancora tre quarti d'ora, dopo averne inumidito la superficie, un'ora prima di infornare, se risultano asciutte, spennellarle ancora con un poco di acqua. Cottura a 250° o comunque al massimo possibile, 5-10'. Una volta sfornate coprirle con un panno, posandole dentro ad un cestino o metterle in un sacchetto di carta.

Varianti & Aggiunte

  • Anche la metà del lievito è sufficiente.
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • Spennellarle con acqua e olio prima di infornare.
  • Cosparse con spezie prima di infornare: za'atar
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