Pecorino di Farindola

Da Wibo.

È un formaggio tipico Abruzzese, prodotto con latte di pecora e caglio di maiale.

Particolare della cella di stagionatura nella casera comunale

Indice

Zona di produzione

È prodotto in un'area ristretta ai piedi del Gran Sasso, comprendente i comuni di Farindola, Penne, Montebello di Bertona, Villa Celiera, Carpineto della Nora, Arsita, Bisenti, Castelli a cavallo tra le province di Pescara e Teramo.

Disciplinare

Il disciplinare cerca di conservare la lavorazione tradizionale. Gli animali risiedono nella zona di produzione e sono allevati per quanto possibile a pascolo, altrimenti con erba, fieno, mais, orzo, grano, fave. Il latte di pecora crudo, senza refrigerazione, viene cagliato a 33-34 gradi centigradi con caglio di maiale.

Le forme vengono ottenute in fuscelle di vimini e salate in superficie. La stagionatura varia da 70 giorni a circa 1 anno e mezzo, senza lavare le forme, che sono trattate in superficie con olio e aceto. Dopo i primi mesi su assi di legno le forme vengono stagionate in casse o madie di legno. Le forme pesano in media 1,5 – 2 Kg, attenute cagliando 5 litri di latte per Kg di semistagionato, da pecore che producono meno di 1 litro al giorno per circa cento giorni di mungitura.

Tutte le forme vengono etichettate riportando il nome del produttore.

Curiosità

L'uso del caglio di maiale nella zona di produzione risale almeno all'epoca romana.

Oltre al disciplinare ricalcato sulla tradizione, i produttori continuano una secolare tradizione che vuole che siano esclusivamente le donne a preparare il formaggio.


Reperibilità

A Farindola si trova la Casera comunale, dove è possibile acquistare le forme, scegliendo il produttore e l'età di stagionatura. La cella di stagionatura è visibile. Vedi il [sito del Consorzio di tutela].

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