Olive: Varietà e Tipologie

Da Wibo.

Olive

Indice

Olive da Tavola

Cultivar

  • Carolea: Di origine Calabrese, utilizzata anche per la produzione di olio, frutti ellittici di media pezzatura
  • Cellina di Nardò: Salentine, nere e piccole.
  • Itrana: Oliva di Gaeta ed Itri, in procinto di ottenere l'IGP. Sono grandi e brune, sono messe in salamoia per 4-5 mesi
  • Nocellara messinese: Verde e grande, rosso scura a maturazione, utiliziata sia per la tavola che da olio,
  • Nocellara dell'Etna: Grosse, verdi e carnose. Originarie della zona di Paternò (CT)
  • Taggiasca: Genericamente si trovano in salamoia o sott'olio. Si raccolgono nel comprensorio della Comunità Montana Argentina Armea che ha sede a Taggia. Sono piccole e brunastre.
  • Tenera Ascolana: Verdi, grandi, morbide e carnose, sono quelle utilizzate, ripiene per le Olive all'ascolana

Olive da Olio

Cultivar

  • Bosana: oliva nera a maturazione, pezzatura media, tipica sarda soprattutto del centro e nord, nel sassarese. E' anche oliva da tavola ma la buona resa in olio la vede destinata maggiormente a questo.
  • Dritta:
  • Frantoio: cultivar precipuamente toscana, con drupa allungata di colore rosso scuro a maturazione.
  • Leccino: cultivar toscana, drupa asimmetrica molto carnosa, con grappoli multipli di due o tre. Colore nero a maturazione.
  • Ghiacciolo: Varietà locale e tipica del brisighellese con drupe di medie dimensioni, violacee, si raccoglie a fine novembre
  • Moraiolo: cultivar toscana, drupa piccola e nera
  • Nociara:
  • Toccolana:
  • Coratina: cultivar tipica del barese con raccolta tardiva da Novembre a Gennaio
  • Grignano: tipico della provincia di Verona, restitente freddo e malattie con elevata produttività ma bassa resa
  • Casaliva: tipica del Garda
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