Malloreddus alla campidanese
Da Wibo.
- Malloreddus, salsiccia, aglio o cipolla, passata di pomodoro, alloro, peperoncino, zafferano.
Preparazione
Come sempre lo zafferano si aggiunge a fine cottura, a meno di non avere dei Malloreddus allo zafferano, ma in definitiva anche in questo caso può essere sensato rinforzarne il profumo, conviene stemperare lo zafferano in poca acqua di cottura e aggiungerlo alla pasta appena scolata, in modo da servire nel piatto i malloreddus gialli parzialmente ricoperti dal sugo. Spolverata di pecorino sardo finale (non eccessivamente stagionato). Le differenze risiedono nella tipologia di salsiccia, per alcuni è meglio la salsicca secca (o passita), per altri, salsiccia fresca, in ogni caso al finocchietto la matafaluga, in assenza di questa si possono aggiungere dei semi di finocchietto alla salsiccia che soffrigge; l'optimum sta nella via di mezzo: usare sia salsiccia fresca per 2/3 che passita ma ancora morbida per 1/3, in modo da dare sia spessore che intensità al sugo. Altro dettaglio sta nel taglio della salsiccia stessa che non è sbriciolata ma a pezzetti da aggiungere al fondo di cipolla.

