Leccia
Da Wibo.
| Leccia | |
| File:Leccia.jpg | |
| Lichia amia | |
|---|---|
| Regno: | Animalia |
| Divisione: | Chordata |
| Classe: | Actinopterygii - Teleostei |
| Ordine: | Perciformes |
| Famiglia: | Carangidae |
| Genere: | Lichia, Campogramma |
| Specie: | - |
Talvolta, localmente si attribuisce il nome di Leccia anche alla Ricciola, appartenente comunque alla stessa famiglia. <bt>
La Leccia vera, quella a rigor di termini è la Lichia amia, con carni molto pregiate, raro nel mediterraneo settentrionale (Alto Adriatico, Liguria) si è sempre più diffuso a causa dell'aumento delle temperatura. Raggiunge dimensioni notevoli, anche oltre trenta chili, è un carangide atipico, non ama l'alto mare e le profondità ma predilige coste basse e foci dei fiumi, dove spesso risale per cacciare la sua preda preferita: i cefali. Oggi lo troviamo molto presente alle foci dei fiumi dell'alto Adriatico. Il corpo è decisamente piatto e largo, rispetto alla ricciola.
Indice |
Varietà e Tipologie
- Lichia amia: Leccia (it); Leerfish (en)
- Campogramma glaycos: Leccia (it), Leccia fasciata (locale non ufficiale), Vadigo; in Europa è presente nel Mediterraneo occidentale, in Spagna, mentre da noi è poco diffusa, e raramete supera i due chili di peso.
- Carangoides malabaricus: Leccia malabarica (it)
- Trachinotus glaucus: Leccia stella (it), viene anche chiamata in dialetto siciliano Cionara, Sfodera a Napoli. Molto diffusa nei mari italiani, più o meno ha le stesse dimensioni della leccia fasciata. Hanno entrambe carni buone e temono l'eccessiva cottura poichè rischiano facilmente di diventare stoppose.
- Trachinotus ovatus: Leccia stellata (it)
Preparazioni
Ottima in carpaccio, la sua morte è il filetto scottato condito con olio e semi di sesamo leggermente tostati, che si amalgamano straordinariamente con la leggerissima nota d'amaro delle carni, che la Ricciola invece non possiede.

