Farsumagru

Da Wibo.

Preparazione della cucina palermitana ma diffusa in tutta la Sicilia, si chiama farsumagru, italianizzato in falsomagro, rollò, braciuluni, braciolone o brociolone. Etimologicamente farsumagru dovrebbe derivare da carne magra con farcia, la combinazione fra il francese parlato durante il regno angioino e il dialetto siciliano ha prodotto il nome farsumagro che si traduce in falsomagro, ovviamente esiste anche la teoria che invece parla di una carne magra che essendo farcita riccamente, diventa falsamente magra.
Si usa vitellone e non vitello come molte ricette prevedono, in Sicilia il taglio si chiama ciambella.

Preparazione

  • Serve un'unica fetta di fesa di vitellone, piatta, leggermente battuta, in modo che abbia uno spessore di crica 1 cm, che viene farcita ed arrotolata. Si dispone la farcia e si arrotola a mò di strudel, legandola con lo spago. Fondo di cipolla, si rosola il rotolone, sfumando con vino rosso. In genere si quindi aggiunge salsa di pomodoro o concentrato, coprendo e portando a cottura a fuoco basso per almeno 1h e 30'. Ma si cuoce anche in bianco, utilizzando poco brodo per portare a cottura.

Farcia

  • Impasto tritato di: Prosciutto cotto, salsiccia che spesso viene preventivamente rosolata, pancetta, caciocavallo, aglio e prezzemolo a formare un battuto, 1-2 uova per amalgamare il tutto.
  • Polpa di manzo tritata, prosciutto crudo, salsiccia, pecorino o caciocavallo, aglio, prezzemolo, piselli, un uovo per amalgamare l'impasto tritato e 3-4 uova sode intere o affettate.
Varianti

• Pistacchi nella farcia
• Non tradizionale: salsiccia, mortadella, pecorino, una frittata, da mettere come base della farcia

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