Danubio
Da Wibo.
Il nome non ha al momento etimologia conosciuta, nota anche come brioche a pizzico. Si tratta di un impasto da brioche di farina, burro, tuorli e zucchero, utilizzabile sia per impasti dolci che salati. Con l'impasto si formano singole brioche che vengono disposte in teglia a corona le une accanto alle altre, facendo lievitare l'insieme che assume così l'aspetto classico della preparazione a rosa.
- Farina, parzialmente di forza, 30% burro morbido, 1 uovo su 500g di farina, 1 tuorlo ogni 125g di impasto, 12% zucchero, 3% lievito di birra, sale, circa 1 cucchiaino su 1kg di farina, latte circa 10% peso farina.
- Preparazione: si ottiene una pasta brioche molto morbida, non appiccicosa. Prima lievitazione, sporzionatura in 16 o 36 formando delle piccole palline che andranno farcite con il ripieno prescelto. Viene disposta in teglia prima la brioche centrale, sempre con la chiusura verso il basso, cinque attorno, quindi le ultime 10 oppure le ulteriori 20. La pezzatura può essere decrescente prima 80g l'una e le successive da 20g. Seconda lievitazione. Si spennella con tuorlo e latte eventualmente zuccherato se il ripieno è dolce. Cottura 200°C per 15' circa.
Farciture
• Prosciutto cotto e formaggio tipo fontina o Provola, scamorza
• Ricotta, uovo, scamorza e salame
Varianti e Note
• Versione dolce con 20% zucchero nell'impasto
• Versione con 1 uovo ogni 125g di farina
• Con olio: 24% rispetto alla farina
• Con patate nell'impasto: 44% della farina, 6% di burro [poco ?], 1 uovo su 150g farina, 1 cucchiaio di zucchero su 450g di farina, latte, lievito di birra ed albumi a neve.
• Palline spennellate di burro fuso prima di esser disposte in teglia

