Crespino

Da Wibo.


Crespino
File:Crespino.jpg
Berberis vulgaris
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Ranunculales
Famiglia: Berberidaceae
Genere: Berberis
Specie: B. vulgaris L.


Nomenclatura: European Barberry (en), Épine-vinette (fr); Gewöhnliche Berberitze, Sauerdorn, Essigbeere (de); Zuurbes (nl); Kadın tuzluğu (tr)
Nomi comuni: Spinapurci, uva de la Madona, uvetta, scotanella, crespin, pisacara, uva de la levr, Crespì, Berberì e Öa spinèta.

Il crespino è un arbusto che può raggiungere i 3 metri a foglia caduca, con foglie semplici a forma ellettica e di colore verde intenso, a volte mutate in spine. I fiori di colore giallastro sono riuniti in grappoli ascellari. I frutti sono delle bacche ovoidali lunghe 1 cm, di colore rosso, ricche di acido citrico e malico. Cresce nelle zone aride montane, ai margini dei boschi, nelle siepi, nei pascoli.100-2000 m. Della pianta si utilizzano le foglie (maggio-giugno), la scorza della radice quando e' fresca (autunno) e i frutti raccolti a settembre-ottobre. La pianta è sia velenosa che medicinale. Nel fusto e nelle foglie è presente un alcaloide, la berberina che può causare delle leggere intossicazioni. Le foglie e la corteccia sono utilizzate per preparare dei decotti con proprietà medicinali.

Uso in cucina

Con le bacche fresche del crespino, dal gusto leggermente asprigno, ci si possono fare delle marmellate oppure con il succo diluito in acqua del buon aceto. I frutti essiccati sono molto comuni nella cucina iraniana dove sono chiamati Zereshk e vengono utilizzati principalmente per preparare il riso Zereshk polow. Si sciacquano e si soffriggono per 3-5 min in burro o olio con un cucchiaino di zucchero e si aggiungono al riso che puo' essere cotto o come un polow o come un kateh (riso cotto al vapore). Le bacche si usano anche insieme all'uvetta e altra frutta secca per il riso delle grandi occasioni.

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