Agnello: Costolette
Da Wibo.
(Reindirizzamento da Costolette di agnello)
Griglia
Costolettine, Costine, Braciole o Braciolette. Possono esser servite con Tzatziki o similari.
- A Scottadito genericamente riferto alle Braciolette di Abbacchio è una preparazione della cucina romana, dove le costine, munite di manico e non battute, vengono cotte, senza aromi nè marinature direttamente su brace viva, e mangiate immediatamente, appunto con le dita.
Fritte
In genere le costolette da friggere vengono leggermente battute.
- Passate nell'uovo sbattuto, quindi in un mix di parmigiano e pangrattato e fritte in olio o strutto, senza essere sommerse. si possono infarinare prima o meno.
- Immerse in uovo e parmigiano, circa 50g di parmigiano per uovo, pangrattato e frittura.
- Pancarrè senza crosta per il pangrattato e trito di maggiorana timo eventualmente prezzemolo.
- Alla Villeroi: besciamella 13-14g di farina ogni 100g di latte con aggiunta di parmigiano, circa 1 cucchiaio ogni 150g di latte e 1/2 tuorlo, le costolette rosolate, rivestirle con la besciamella tiepida, in modo da fare uno strato spesso, farle raffreddare in frigorifero su un piatto unto. Quindi si passano in uova e pangrattato friggendo a circa 175°C.
Tegame
- All'aglio: aglio abbondante evestito si rosolano nel burro le costolette si profuma con timo, cottura circa 3' per parte, debbono risultare rosate all'interno. Si monta l'aglio a purè con poco olio, servendo con pane tostato.
- Carciofi: passato degli scarti e dei gambi dei carciofi, costolette infarinate, rosolate con olio e timo eventualmente sfumando con Cognac o Brandy, nel fondo di cottura si ripassa la crema di carciofo ed i cuori si rosolano con olio in padella a spicchi.
- Panate ai carciofi: costolette rosolate in padella quindi passate nei carciofi a purea soda, quindi nel pangrattato e rosolarle nuovamente in padella [ma credo anche al forno]
- Pistacchi e carciofi: costolette infarinate e rosolate in olio ed aglio, salre e pepare, si rosolano i carciofi con cipollotto ed i pistacchi grossolanamente tritati e menta.
- Con mele: palline di mele ottenute con lo scavino da rosolare con olio anche assieme alle costolette, si può aggiungere eventualmente con aceto balsamico o mosto cotto.
- Alla lavanda: costolette coparse con fiori tritati e rivestite con fette di lardo, passate nel pane grattugiato quindi fatte dorare in padella con olio. Servendo con poco miele scaldato con fiori di lavanda pestati e poca acqua.

