Colocasia esculenta

Da Wibo.


Colocasia, Taro
Colocasia esculenta
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Ordine: Alismatales
Famiglia: Araceae
Genere: Colocasia
Specie: C. esculenta


Nomenclatura: taro (en); 里芋 (satoimo, jp); 芋头 (yu tou, cn); taro d'Egitto, eddo, colocasia, orecchia d'elefante (it); kalo (hawaii), gabi (filippine). Gli steli sono noti in Giappone come zuiki (芋茎).
La colocasia è una pianta coltivata nelle aree tropicali e temperate dei paesi che si affacciano sull'Oceano Pacifico, e in alcune parti dell'India. Fuori da quest'area è coltivato a volte come pianta ornamentale, ma può essere confuso con altre piante dei generi Xanthosoma e Caladium, collettivamente note come orecchie d'elefante.
Le parti edibili sono il tubero, gli steli, le foglie; tutte però necessitano di cottura: il tubero perché altrimenti tossico, steli e foglie per la presenza di rafidi (cristalli di ossalato di calcio) acuminati.
Il tubero all'interno è bianco e ha la consistenza di una patata, ma con una cottura appena prolungata tende a disfarsi in una pasta piú o meno viscida a seconda delle varietà. Il sapore è piuttosto tenue; il tubero tende ad assorbire i condimenti.

Preparazioni

Tubero

  • Giappone, Satoimo no ni-kkorogashi (里芋の煮っころがし, stufato di colocasia a palline): tagliarlo in una forma tondeggiante e sbollentarlo nell'acqua biancastra che risulta dal lavaggio del riso, scolarlo e stufarlo in un brodo a base di dashi, al coperto.
  • Hawaii, Polinesia: Poi, cotto al forno o al vapore e ridotto in purè con l'aggiunta di acqua, è la base della dieta tradizionale.

Steli

Steli edibili
  • Giappone: In tempura o nella zuppa di miso.
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