Ciceri e tria

Da Wibo.

Piatto della Cucina Leccese o della cucina salentina si tratta di pasta fresca con ceci e spezzoni di pasta fritta. Tria sono le tagliatelle. Mmenescia Te Ciceri e Ttria. La parola trìa deriva dalla parola araba itrya che significa pasta secca; furono infatti gli Arabi per primi ad essiccare i cereali ed a friggerli in grasso animale per conservarli più a lungo. La trìa del Salento identifica la tagliatella di farina e acqua senza uovo, se ne frigge solo il 40%, il rimanente 60% viene lessata nel brodo dei ceci.

Per la pasta
1\2 kg di farina di Grano duro, aggiungere acqua (circa 1 dl o poco più) e un pizzico di sale, lavorare ottenendo una pasta morbida ed elastica. Tirare la pasta sottilissima (2 mm c.a), tagliarla in striscioline larghe un centimetro e lunghe 15 cm, tipo piccole tagliatellemetterle ad asciugare per circa 3h.
  • 500g di tria o tagliatelle; g 400 di ceci ammollati; costa di sedano; aglio; alloro; 3 pomodori; cipolla; carota. I ceci si lessano in un recipiente di terracotta, con uno spicchio d'aglio, due pomodorini, tagliati in quattro, una foglia d'alloro, una cipolla, gambi di prezzemolo, una patata sbucciata e una mezza costa di sedano, acqua a coprire. Si cuociono, salando verso la fine ma mantenendoli molto brodosi. Si frigge il 40% della tria in olio d'oliva, salarla; La restante tria si lessa con i ceci ed il brodo tenuto abbondante. Si unisce la pasta fritta nella pentola. Infine si condisce con una generosa dose di olio d'oliva e peperoncino. C'e' chi aggiunge un pizzico di cannella e pepe.

Nomenclatura:

  1. Trìdde nel barese
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